Dopo un mese bello pieno di inenarrabili serate da single fallito in mutande, finalmente posso chiudere la Radionovela "Uomini Soli", anche perchè lo share non ha soddisfatto pienamente gli sponsor! :)
La Famiglia è tornata dalla Sardegna!
Si chiudono le mie inenarrabili avventure nelle sere di luglio in compagnia dei feedback da salvare nel layout che posso momentaneamente cestinare o salvare con nome sul desktop...
Che sto dicendo? Sto impazzendo!
Sono di nuovo felice! Tutto qui.
Anche se mia moglie, tempo un secondo ha riattaccato a Cazziarmi come ai vecchi tempi.
"Questa Casa fa schifo! Un'altra sigaretta? Ma quanto fumi? Hai pagato le spese condominiali? Il faretto è bruciato! Bravo! Non posso lasciarti un secondo da solo! Ti sei dimenticato di leggere il contatore dell'acqua! E adesso chi glielo dice all'Amministratore? Te l'ho già detto che fumi troppo?
Ah! Che nostalgia...
Senza nulla togliere alla mia mogliettina, è tornato il bastone della mia vecchiaia, il mio frugoletto.
Frugoletto? In un mese si sarà alzato ancora 20 centimetri!!! Cinque anni. Un Metro e mezzo di Bambino! Che ci mettono negli omogenizzati di oggi?
Tutto abbronzato il mio piccolo Angioletto è tornato a casa con un grosso abbraccio per me e e con la novità dell'estate da comunicarmi:
"Le Cronache di Narnia"!
Secondo capitolo della serie con un miliardo di nuovi personaggi tutti da collezionare!
Per ogni personaggio del film esistono almeno tre versioni di pupazzi.
"Papà dobbiamo collezionarli tutti! " "Certo amore..."
Tanto il più economico costa solo € 12,50! Gli speciali costano il doppio!
E' arrivato il momento di vendere la casa. :)
Poi, dopo aver superato il momento novità dell'estate, si riattacca con i giochi!
Che ci vuoi fare? Un mese che non ti vedi, ci sono gli arretrati.
In ordine: Cronache di Narnia, Stampa e colora della Disney, I nuovi personaggi delle merendine Kinder, Dragonball, una lotta di giardino in mutande, i Gormiti e per concludere abbiamo ricostruito in due ore tutta l'Isola che non c'è di Peter Pan con tanto di accampamento degli Indiani e rifugio dei Bimbi sperduti.
Cosa non farebbe un figlio pur di far giocare il proprio Papà...
mercoledì 30 luglio 2008
martedì 29 luglio 2008
Pensare con la Testa di Un Altro
Ciao a tutti!
E' da un pò di giorni che non scrivo perchè non mi sentivo particolarmente ispirato.
Anche oggi non scriverò ma, non so perchè, ho deciso di postare un monologo che ho scritto tempo fa per un laboratorio teatrale.
Dedicato a tutti quelli che soffrono perchè c'è sempre una persona che si diverte a ricordarti che le tue capacità equivalgono ad una caccola.
Pensa con la tua testa…
pensa con la tua testa…
Sono anni! E’ una vita che tutti mi ripetono che devo pensare con la mia testa.
Mamma, papa, la nonna, I professori a scuola, il parroco del mio paese, le mie ex, I miei capi al lavoro. Anche quando ho fatto il militare, me lo diceva sempre un maresciallo: “Giovane! Pensa semp’ cò la tua test!”
Fosse così facile l’avrei già fatto!
Perchè se tutti continuano a ripetermelo allora vuol dire che non lo sto facendo. Che non sto pensando con la mia testa.
E io ci provo! E gìà il solo fatto che ci sto provando dimostra che posso pensare. Infatti sto pensando di pensare con la mia testa. Il solo fatto che ci sto provando significa che dentro, qualcosa c’è! Che ho qualche neurone attivo, qualche cosa che si muove e produce all’interno di questo involucro tondo.
E allora mi sforzo di pensare…e pensare….e pensare….pensa con la tua testa…
Ancora quella voce! Pensa con la tua testa, mi dice…
E’ come una vocina stridula che continua a riecheggiarmi nel cervello. Ho detto che ci sto provando! Un attimo! Non sono cose che uno fa da un momento all’altro!
Ci provo, ci provo a pensare con la mia testa anche perchè a volte ho come la sensazione di riuscirci. Sento una specie di solletico…Come quello che sento adesso. Sento qualcosa! Forse ci sono, forse sto pensando con la mia testa. Ci sono riuscito come l’ultima volta! O no?
Perchè è in questi momenti in cui credo di pensare con la mia testa, in questi momenti in cui credo di esserci riuscito, che mi viene il dubbio.
Sto pensando realmente con la mia testa oppure sto pensando con la testa di chi mi ha detto che devo pensare con la mia testa?
Eh! Ma così non ne esci più! Sembra l’amleto! Essere o non essere… pensare o non pensare.
Però…in quei rari momenti in cui credo di riuscirci, in cui credo di pensare con la mia testa, davanti ai miei occhi si apre un mondo. Un mondo nuovo.
E’ come se stessi assistendo ad uno spettacolo di magia al contrario, dove prima ti vengono mostrati i trucchi e solo dopo, alla fine I numeri magici.
Pensando con la tua testa, tu capisci che c’è il trucco. E chiaro!
Lo vedi… il doppio fondo del cilindro del mago dove è stato sapientemente nascosto il coniglio! Il coniglio che ad un certo punto uscirà come per incanto! Come per magia!
E tutto il pubblico pagante che applaude! Tutti felici! Bravo! Bravo!
Ma tu, che pensando con la tua testa riesci a vedere il trucco, vorresti dirlo a tutti!
“Ma non l’avete visto deficenti! Era nascosto nel cappello! C’era un doppio fondo, cretini!
Quando pensi o credi di pensare con la tua testa, vedi I trucchi. Ti rendi conto che prima stavi pensando si, ma con la testa di qualcun altro. Un’altra persona più ricca e potente di te, la classica persona di successo, con vestiti costosi e che si fa la barba tutte le mattine. Quell’altro che da sempre cerca di convincerti che la tua esistenza vale 1000 euro al mese per 8/10 ore di lavoro al giorno. E cerca di convincerti di questo per giustificare al mondo, ai suoi capi e a se stesso che lui vale 100 volte più di te, guadagna 10, 20 volte più di te con un decimo, un centesimo delle tue capacità. Ed il problema è, che a volte tu ci credi.
Quando pensi o credi di pensare con la tua testa, vedi I trucchi. Finalmente, riesci a vedere I fili…
Tanti fili, migliaia, milioni, miliardi di fili tesi che partono in verticale dall’alto, dal cielo e terminano in basso, legati stretti stretti ai polsi e alle caviglie delle persone.
Persone che grazie ai movimenti di un burattinaio là in alto vivono quella che credono essere la loro vita.
Si svegliano, mangiano, vanno al lavoro, rimangiano, a volte si accoppiano se sono fortunati e vanno a dormire per poi risvegliarsi e cominciare di nuovo. Ripetendo all’infinito gli stessi gesti, ora dopo ora, giorno dopo giorno, fino a quando I fili si romperanno o non risuciranno più a fare il loro dovere ed il burattinaio, deciderà di sostituire il burattino.
Già! Perchè quando il burattino sarà cresciuto, maturato a tal punto da non avere più bisogno dei fili del burattinaio, non verrà promosso tipo a…capo burattino! No! Nessuno gli dirà: “Bravo! Sei diventato talmente bravo che non hai più bisogno di fili! Adesso potrai vivere una tua vita senza fili! Adesso potrai camminare da solo!” .
No. Non succederà questo.
Quando il burattino diventerà talmente bravo da non avere più bisogno dei fili, verrà sostituito…
Buttato via. Accatastato in un angolo con altri vecchi burattini che l’anno preceduto. E sarà usato come legna da ardere, come sterco, concime per nutrire quella terra che servirà per far nascere altri burattini come lui. Pronti per essere domati con I fili.
Questo vedo pensando con la mia testa…e non mi piace.
E se il vero trucco fosse non pensare? E’ Vero! Geniale! Forse, il vero trucco è, non pensare…non farsi troppe domande…pensare è doloroso.
Mi fanno male i polsi…non ci devo pensare…sono solo i fili del burattinaio che sono legati troppo stretti…non è un problema…non ci devo pensare…
Pensa con la tua testa…pensa con la tua testa…
NO!!!
Pensaci tu a pensare con la tua testa! E già che ci sei, pensa anche con la mia!
Io non ne ho voglia…fa male!
Mi fanno male I polsi...
E' da un pò di giorni che non scrivo perchè non mi sentivo particolarmente ispirato.
Anche oggi non scriverò ma, non so perchè, ho deciso di postare un monologo che ho scritto tempo fa per un laboratorio teatrale.
Dedicato a tutti quelli che soffrono perchè c'è sempre una persona che si diverte a ricordarti che le tue capacità equivalgono ad una caccola.
Pensa con la tua testa…
pensa con la tua testa…
Sono anni! E’ una vita che tutti mi ripetono che devo pensare con la mia testa.
Mamma, papa, la nonna, I professori a scuola, il parroco del mio paese, le mie ex, I miei capi al lavoro. Anche quando ho fatto il militare, me lo diceva sempre un maresciallo: “Giovane! Pensa semp’ cò la tua test!”
Fosse così facile l’avrei già fatto!
Perchè se tutti continuano a ripetermelo allora vuol dire che non lo sto facendo. Che non sto pensando con la mia testa.
E io ci provo! E gìà il solo fatto che ci sto provando dimostra che posso pensare. Infatti sto pensando di pensare con la mia testa. Il solo fatto che ci sto provando significa che dentro, qualcosa c’è! Che ho qualche neurone attivo, qualche cosa che si muove e produce all’interno di questo involucro tondo.
E allora mi sforzo di pensare…e pensare….e pensare….pensa con la tua testa…
Ancora quella voce! Pensa con la tua testa, mi dice…
E’ come una vocina stridula che continua a riecheggiarmi nel cervello. Ho detto che ci sto provando! Un attimo! Non sono cose che uno fa da un momento all’altro!
Ci provo, ci provo a pensare con la mia testa anche perchè a volte ho come la sensazione di riuscirci. Sento una specie di solletico…Come quello che sento adesso. Sento qualcosa! Forse ci sono, forse sto pensando con la mia testa. Ci sono riuscito come l’ultima volta! O no?
Perchè è in questi momenti in cui credo di pensare con la mia testa, in questi momenti in cui credo di esserci riuscito, che mi viene il dubbio.
Sto pensando realmente con la mia testa oppure sto pensando con la testa di chi mi ha detto che devo pensare con la mia testa?
Eh! Ma così non ne esci più! Sembra l’amleto! Essere o non essere… pensare o non pensare.
Però…in quei rari momenti in cui credo di riuscirci, in cui credo di pensare con la mia testa, davanti ai miei occhi si apre un mondo. Un mondo nuovo.
E’ come se stessi assistendo ad uno spettacolo di magia al contrario, dove prima ti vengono mostrati i trucchi e solo dopo, alla fine I numeri magici.
Pensando con la tua testa, tu capisci che c’è il trucco. E chiaro!
Lo vedi… il doppio fondo del cilindro del mago dove è stato sapientemente nascosto il coniglio! Il coniglio che ad un certo punto uscirà come per incanto! Come per magia!
E tutto il pubblico pagante che applaude! Tutti felici! Bravo! Bravo!
Ma tu, che pensando con la tua testa riesci a vedere il trucco, vorresti dirlo a tutti!
“Ma non l’avete visto deficenti! Era nascosto nel cappello! C’era un doppio fondo, cretini!
Quando pensi o credi di pensare con la tua testa, vedi I trucchi. Ti rendi conto che prima stavi pensando si, ma con la testa di qualcun altro. Un’altra persona più ricca e potente di te, la classica persona di successo, con vestiti costosi e che si fa la barba tutte le mattine. Quell’altro che da sempre cerca di convincerti che la tua esistenza vale 1000 euro al mese per 8/10 ore di lavoro al giorno. E cerca di convincerti di questo per giustificare al mondo, ai suoi capi e a se stesso che lui vale 100 volte più di te, guadagna 10, 20 volte più di te con un decimo, un centesimo delle tue capacità. Ed il problema è, che a volte tu ci credi.
Quando pensi o credi di pensare con la tua testa, vedi I trucchi. Finalmente, riesci a vedere I fili…
Tanti fili, migliaia, milioni, miliardi di fili tesi che partono in verticale dall’alto, dal cielo e terminano in basso, legati stretti stretti ai polsi e alle caviglie delle persone.
Persone che grazie ai movimenti di un burattinaio là in alto vivono quella che credono essere la loro vita.
Si svegliano, mangiano, vanno al lavoro, rimangiano, a volte si accoppiano se sono fortunati e vanno a dormire per poi risvegliarsi e cominciare di nuovo. Ripetendo all’infinito gli stessi gesti, ora dopo ora, giorno dopo giorno, fino a quando I fili si romperanno o non risuciranno più a fare il loro dovere ed il burattinaio, deciderà di sostituire il burattino.
Già! Perchè quando il burattino sarà cresciuto, maturato a tal punto da non avere più bisogno dei fili del burattinaio, non verrà promosso tipo a…capo burattino! No! Nessuno gli dirà: “Bravo! Sei diventato talmente bravo che non hai più bisogno di fili! Adesso potrai vivere una tua vita senza fili! Adesso potrai camminare da solo!” .
No. Non succederà questo.
Quando il burattino diventerà talmente bravo da non avere più bisogno dei fili, verrà sostituito…
Buttato via. Accatastato in un angolo con altri vecchi burattini che l’anno preceduto. E sarà usato come legna da ardere, come sterco, concime per nutrire quella terra che servirà per far nascere altri burattini come lui. Pronti per essere domati con I fili.
Questo vedo pensando con la mia testa…e non mi piace.
E se il vero trucco fosse non pensare? E’ Vero! Geniale! Forse, il vero trucco è, non pensare…non farsi troppe domande…pensare è doloroso.
Mi fanno male i polsi…non ci devo pensare…sono solo i fili del burattinaio che sono legati troppo stretti…non è un problema…non ci devo pensare…
Pensa con la tua testa…pensa con la tua testa…
NO!!!
Pensaci tu a pensare con la tua testa! E già che ci sei, pensa anche con la mia!
Io non ne ho voglia…fa male!
Mi fanno male I polsi...
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